Le Opzioni di Corrispondenza: Vai che ce la fai

corrispondenza-quasiAdWords ci vuole bene: rassereniamoci 😉 Da qualche tempo ci da la possibilità di sfruttare le corrispondenze “vai che ce l’hai quasi fatta”, ovvero le corrispondenze “variante simile”, cioè la  “quasi esatta” e la “quasi a frase”.

varianti-similiL’opzione è di default pre-attivata. Per disattivarla basta entrate in “impostazioni” e scegliere l’opzione di non inclusione.

 

Includo o non includo? 

Spesso la stessa parole al singolare o al plurale porta con sè intenti di ricerca diversi. Avete mai provato a cercare “sedia” o “sedie“?

Il primo risultato organico per query al singolare è Wikipedia e niente risultati Shopping. Al contrario per il plurale: sì Shopping ma di Wikipedia neanche l’ombra. Sembra proprio che, in questo caso, per Google il singolare sia “informativo” e il plurale sia “commerciale”. Logica vuole che “intento di ricerca diverso” >> “gruppo d’annunci diverso” (quindi “non includo”).

Voto la non inclusione anche quando il termine è ambiguo e può aver significati diversi al singolare o al plurale. Ricordate la casa vacanze a Graniti?

Ma in tutti gli altri casi, per esempio i mispelling? Vale la pena tenerli o no?

Ho lasciato correre una campagna per un mese con le varianti simili attive: si tratta di una campagna brand in cui non si corre il rischio singolare plurale.

Risultati degli ultimi 30 giorni

statistiche-adwords

La corrispondenza esatta “vera” ha portato più del 90% delle impressioni e ha generato quasi tutti i costi maturati dalla campagna. Vista così, mantenere attive le varianti potrebbe anche non influire così tanto. Però si tratta di un e-commerce…

Corrispondenza esatta e quasi

esatta

Data la disparità nei volumi di traffico è difficile confrontare il rendimento delle due corrispondenze, anche se appare singolare la differenza nel valore medio dell’ordine (quasi un 40% in più). Va detto che al contrario, la variante simile registra poco più del 6% delle conversioni per il match “esatto” e la sproporzione potrebbe essere dovuta solo a una “questione di numeri”.

Corrispondenza a frase e quasi

fraseIn questo caso i numeri sono molto più ridotti rispetto all’ Exact match e anche in questo caso il valore medio dell’ordine è molto più elevato rispetto alla corrispondenza a frase “standard”.

In conclusione

In questo caso, il CPA (costo per acquisizione) delle varianti simili è mediamente più alto rispetto all’esatta e alla frase. Qui stiamo parlando di una campagna brand in cui il CPA rimane comunque basso, ma in altri casi: queste conversioni “incrementali” ci permettono di rimanere entro il nostro di conversione “ideale” (pur alzando il costo medio per acquisizione)?

Una soluzione potrebbe essere quella di creare due campagne uguali: in una scegliamo la non inclusione (NIncl) e nell’altra l’inclusione (Incl).

Nella variante Incl. inseriamo come negative esatte tutte le parole chiave della NIncl, e nella variante della NIncl aggiungiamo man mano le varianti simili che hanno dimostrato buone capacità di conversione nella variante di Incl.

2 pensieri su “Le Opzioni di Corrispondenza: Vai che ce la fai

  1. Andrea

    Ciao Ros,
    mi chiamo Andrea e sono uno user di Adwords alle prime armi. Cercando nel web tra le diverse fonti a cui attingere per capirci qualcosa, trovo che il tuo blog oltre che originale sia estremamente utile vista la presentazione di casi pratici con analisi e ipotesi sui meccanismi con cui si muove Adwords.
    Detto questo però, in questo specifico post sono rimasto un po’ perplesso da una delle metriche messe in evidenza ovvero : Somma di tassi di conversione.
    Come bisogna leggere quel numero?
    Non sarà la somma dei tassi di conversione generati da singole kw? Cioè a rigor di logica mi verrebbe da prendere una media essendo un rapporto, o va letto in un altro modo e non ho capito una mazza?
    Grazie mille

    Andrea

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    1. rosserva Autore articolo

      Ciao Andrea,

      Premessa: quell’impostazione non esiste più in AdWords, ora le varianti quasi esatte e quasi a frase te le devi tenere per forza.
      L’obiettivo di questo post, era dimostrare con un esempio quanto “quello che Google considera come uguale (es. corrispondenza esatta e corrispondenza esatta variante simile). I due tipi di match infatti avevano diversi tassi di conversione, un diverso valore medio dell’ordine e un diverso costo per conversione.
      Per aggregate i dati sulle corrispondenze ho creato una tab. pivot partendo dal report sulle parole chiave (ed è per questo che vedi “somma di tasso di conv”).

      Rispondi

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