Archivi tag: comparatori

Google Shopping Sostituirà i Comparatori?

La risposta è “non lo so”. Fossi almeno la maga Ornella potrei interrogare la palla di cristallo.

Forse non molti cercano direttamente dalla sezione “Shopping” di Google, ma chi non ha cercato un prodotto su Google e non ha cliccato almeno una volta sugli annunci con scheda di prodotto (cioè gli annunci AdWords di Shopping)? E’ la fine dei comparatori?

Da ottobre sto seguendo le campagne di keyword advertising (in realtà poco keyword e molto remarketing e product ads) di un e-commerce che da anni svolge un’attività importante sui comparatori, poca attività SEO e una totale sfiducia verso il mondo AdWords, o almeno, così era all’inizio, quanto ai Social… non parliamone nemmeno.

In tempi di crisi, spesso il plus principale su cui si gioca la partita è il prezzo, la miglior offerta, tanto che una delle ricerche più frequenti è “prodotto xy offertissima”. La gamma di prezzi va dai 10€ a più di 10.000€ per gli articoli professionali. Da gennaio a oggi il valore medio dell’ordine è stato di 481,70€.

Dal report (Google Analytics) su tutte le sorgenti di traffico vediamo come con sole 60.000 visite aggiuntive, i comparatori abbiano fatturato quasi un milione di euro in più rispetto ai product ads, con quasi il quadruplo delle transazioni. Tutto farebbe propendere per Trovaprezzi.

Pla-vs-AdWords-last-click

Ma attenzione… Questo è il report che andrebbe dimenticato! Il report “tutte le sorgenti di traffico” si basa su una logica anni ’80: quella del last cookie win, cioè se un utente effettua più visite prima di arrivare alla conversione, quest’ultima verrà attribuita all’ultima sorgente d’accesso (tranne per il traffico diretto che per Analytics conta, più o meno, quanto il due di picche a quando la briscola è fiori). Quante visite occorrono prima di decidersi all’acquisto? In questo caso, il 60% delle transazioni complessive sono avvenute in visite successive alla prima.

Ufficialmente il 40% avviene alla prima visita, ma bisogna ricordare che Analytics si basa su cookie che vengono scaricati sul browser, quindi, se un utente entrasse nel sito due volte da browser, e di questi tempi soprattutto da dispositivi diversi, sarebbe “due visitatori distinti”.

Teniamo per buona la percentuale registrata da Google Analytics e analizziamo le interazioni

 pla-vs-adwords-interazioni

 Trovaprezzi continua a fare la parte del leone, ma guardate un pò: in media i Product Ads sono più efficaci nel generare transazioni intermedie che non a concludere il processo d’acquisto.

 Utenti che convertono alla prima visita: lo scontrino medio per l’utente PLA è circa 100€ più alto di quello dell’utente Comparatori (481,84€ vs.380,50€)

pla-vs-adwords-1interazione

 E per chi converte in visite successive alla prima, se la conversione fosse attribuita al primo canale di accesso?

pla-vs-adwords-piu-interazioni

Ancora una volta Pla batte Trovaprezzi 591,65€ a 445,66€.

In conclusione

Sembra che i due canali oltre ad intervenire in modo diverso nel ciclo d’acquisto, definiscano anche dei target di consumatori diversi. I clienti che hanno iniziato il loro processo d’acquisto attraverso Trovaprezzi sembrano avere una capacità di acquisto inferiore rispetto a chi effettua la propria prima ricerca direttamente da motore di ricerca. La mia ipotesi è che, per il momento, ii due canali siano complementari più che escludersi l’un l’altro. Trovaprezzi per qualche tempo può continuare a dormire sonni tranquilli  😉