#PerchéLaChiarezzaE’Importante

Mi trovo a navigare pigramente. Scorrendo la timeline di Facebook vengo colpita da quest’inserzione.

Vans

Sono incuriosita, le Vans mi ricordano la mia adolescenza (ma forse anche le elementari). Da qualche parte avevo letto che il richiamo al proprio passato è sempre persuasivo…. anche perché di solito ti ricordi solo le cose belle :). Comunque, fatto sta che ci clicco sopra e, per quanto poco, Vans paga.

Questo è quello che vedo “sopra la piega” nella pagina che secondo Vans è la miglior pagina d’accesso, il miglior biglietto da visita che Vans mi possa dare.

Vans

 

Premesso che non ho idea di quanto stia performando questa pagina, ma la prima cosa che mi dico è “ah perfetto, questa è una pagina in perfetto stile Vans come me le ricordavo io…. Anni ’80”. Peccato che dagli anni ’80 siano passati 36 anni e che, passato il momento revival, mi domando “e qui cosa faccio?”, “cosa mi vende Vans Nintendo”? Nella mia testa scatta l’associazione Vans=scarpe senza lacci e Nintendo=Super Mario Bros.

Cerco un appiglio, cerco una headline che mi illumini ma trovo solo “Vans is powered up”… continuo a brancolare nel buio.

Sarà che c’è del movimento, ma la mia attenzione viene catturata da quella specie di banner in basso a destra. Capisco solo che mi dovrei iscrivere, ma non so a cosa. Ok. Non mi aiuta nemmeno questo. Chiudo il simil-banner e provo ad orientarmi usando le categorie della collezione Nintendo: Mario, Donkey Kong, Princess Peach… Mmm… ma forse sono solo “i personaggi”, non sono le categorie di prodotto.

Solo dopo un po’ mi accorgo del filtro per età: 1-3 e 4-12. A parte l’ampiezza dei filtri, ma sono passati almeno 2 minuti prima di poter capire che sono un po’ fuori target. Mi è passata anche la voglia di cercare delle scarpe della mia misura.

“la maggior difficoltà che si incontra nel pensare è la confusione. Cerchiamo di fare troppe cose alla volta. Emozioni, informazioni, logica, aspettative e creatività si affollano in noi. È come fare il giocoliere con troppe palle”. (Sei cappelli per pensare, E.De Bono)

Un pensiero su “#PerchéLaChiarezzaE’Importante

  1. vincenzo

    bel post Ros, mi piace molto la conclusione alla fine, e chiaramente anche il pezzo musicale di sottofondo, che dovrei risentire per capirlo meglio, ma al momento è una info in più che non posso seguire.. 😉 ti dispiace se di tanto in tanto leggo qualcos’altro nel tuo blog? 🙂 un saluto, a presto ciao.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *