Panta Rei: Le Nuove Campagne Shopping

Non c’è niente che sia per sempre: una grande verità, quasi quanto la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto (non la sapete? è 42!). E siccome niente è per sempre, anche le campagne con schede di prodotto non lo sono. (Se non fosse eccessivamente nerd me lo farei tatuare come sottotitolo al tattoo). Infatti a Ottobre Inside AdWords annuncia le “nuove campagne Shopping“. 

C’era la possibilità di accedere al beta e c’era la parolina magica “nuove”. Secondo voi che ho fatto? Ovvio: mi sono iscritta…. e qualche giorno fa ho aperto la mia prima campagna “shopping” e non product listing ads.

Il principio di funzionamento è il medesimo, quello che cambia è l’impostazione delle campagne: l‘intero Merchant viene inglobato nell’account AdWords (e non solo la lista dei prodotti).

Sarà l’abitudine alle vecchie schede di prodotto, e si sa… quando uno è anziano fa un po’ fatica ad adattarsi al nuovo  😆 ma come direbbe Paola – Orsetto “Cuminsiemo za co grinta” e provo la super novità di queste campagne Shopping. 

shopping

Prima novità: Si parte creando una campagna Shopping e non una Search con Schede di Prodotto. Come accade con tutte le campagne AdWords, la schermata successiva è quella delle impostazioni. E anche qui… qualche novità, soprattutto nella parte iniziale: L’ID merchant, e la priorità (rispetto alle altre campagne PLA e, immagino, alle altre shopping). Tutto sommato niente di sconvolgente. Veniamo alla ciccia… le prime novità le troviamo nei gruppi di annunci, che adesso si chiamano “gruppi di prodotti

shopping-gruppi-di-prodotti

 

Il primo sbattimento é l’annuncio “promozione”: coi PLA per ogni gruppo di annunci si poteva creare un annuncio “personalizzato”, ora la promozione si applica a livello di campagna, motivo per cui o si scrive la solita frasetta insulsa che vale per tutto o si creano più campagne per il principio: “Se vale tutto niente vale”.

Quel che è certo è che bisogna scegliere fin da subito la struttura che si vuole dare alla campagna: ogni prodotto promosso è un sottoinsieme della categoria che abbiamo scelto.

(qui la documentazione ufficiale sulle nuove campagne shopping). 

Ho attivato la nuova campagna shopping venerdì (siamo a lunedì), in termini di conversioni i risultati sono “in linea” con quelli delle campagne vecchie, ma è un po’ presto per cantare vittoria, e per dire che nulla è cambiato.

I dati interessanti sono i benchmark e la quota impressioni, finalmente disponibile anche per questa tipologia di campagna.

  • Quanto stanno performando i nostri annunci rispetto a quelli dei concorrenti?
  • A CPC come siamo messi? Abbiamo margine per aumentare il numero di impressioni raggiunte?
  • Meglio abbassare il CPC?

Tutti dati importanti per l’ottimizzazione, ma che fin’ora erano lasciati all’intuito.

shopping-benchmark

 Di Quota Impressioni ne ho parlato svariate volte, e non starò qui a tediarvi. La reportistica sembra essere molto “interessante” e ricca di dati utili all’ottimizzazione della spesa/risultati. Però… però è un prodotto nuovo, e come spesso accade nel pazzo mondo di AdWords (…) i cambiamenti possono susseguirsi velocemente (spero anche grazie ai feedback di chi li usa) . Potrebbe anche darsi che quando le campagne Shopping saranno disponibili per tutti, tutto sarà diverso. Me lo auguro perché al momento:

  • Editor non supporta questa tipologia di campagna
  • Per vedere i termini di ricerca l’unica soluzione è vedere il report sulle query dalla tab dimensioni, esportarla in excel e copiarla(!) nella lista parole chiave negative. In pratica: uno sbattimento infinito.

P.s. Il fatto che non esistano più i gruppi di annunci, ma solo i “gruppi di prodotti” implica anche che le parole chiave negative siano applicabili solo a livello di campagna. 

4 pensieri su “Panta Rei: Le Nuove Campagne Shopping

  1. Giovanni

    Interessantissimo articolo come sempre. Ancora non ho avuto modo di testarle, anche nelle campagne shopping c’è la possibilità di selezionare o escludere segmenti di pubblico? (es. remarketing)

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    1. rosserva Autore articolo

      Grazie Giavanni 🙂

      No, nelle “campagne Shopping” non c’è modo (o almeno, io non l’ho ancora trovato) di applicare i segmenti

      Rispondi
  2. davide

    Ciao Rosserva 🙂

    complimenti per l’articolo.
    Ne approfitto per farti una domanda in merito ad un’ottimizzazione da fare per una campagna google shopping, che sicuramente sarà banale per te, credo che sei la persona più giusta per questo tipo di campagna 🙂
    Ti chiedo se per ottimizzarla ho bisogno delle credenziali che il cliente usa per entrare nel suo merchant center (ovvero su google.com/merchants)? perchè da come ho capito per ottimizzare una campagna del genere ho bisogno di “sporcarmi le mani” con il suo feed, giusto?

    Grazie Mille
    🙂

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    1. rosserva Autore articolo

      Ciao Davide,

      onestamente non so se il mio modo è quello giusto, fin’ora però funziona 🙂
      Ok ottimizzare la campagna shopping, segmentare, offerte CPC differenziate etc… forse riesci a ridurre un po’ i costi ed essere “più visibile” per i prodotti che vendono (o ti fanno guadagnare) di più. Ma se il feed è fatto male, continueranno ad essere pubblicati “sotto le loro potenzialità”.
      Guarda qua per esempio http://screencast.com/t/gN5fQExgA5F Non ce n’è uno che abbia nel title “Converse alte” :'(
      Sarà l’unica che “cerca così”?

      Però… hai notato la novità di “prezzo sceso del 22%”? È la prima volta che lo vedo

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