Lascia che sia AdWords a trovare automaticamente nuovi clienti. Ma anche no.

Dieci, cento mille flag da togliere

Avete presente la Rete Display? Google è buono. Google ci vuole bene. Google si preoccupa per noi. E’ per questo che un po’ di tempo fa, ha introdotto l’opzione “ottimizzazione del targeting“.

ottimizzazione-targeting

Il targeting aggressivo non è altro che il “vecchio” DCO (Display Campaign Optimizer) cioè lo Strumento per ottimizzare le conversioni. Quello su cui vorrei che concentraste la vostra attenzione però è quello moderato. Si beh, moderato non tanto, perché se non te ne accorgi in tempo un po’ di soldi ti fanno bye bye senza dirti neanche ciao. Vai in prigione senza passare dal via. Un po’ come col Monopoli.

Google ci dice

Questo tipo di ottimizzazione del targeting utilizza una configurazione di impostazioni simile (simile, non uguale. N.d.Ross) a quella attualmente in uso. Per la maggior parte (la maggior parte è diverso da “tutti”) degli inserzionisti permette di individuare i posizionamenti che presentano un costo per acquisizione (o CPA target) molto simile a quello già ottenuto.

N.B. Il targeting automatico conservativo influisce solo sui gruppi di annunci con targeting per parole chiave o elenchi per il remarketing (che quindi non remarkettizzano più. NdR)

Ora. Supponiamo che per caso, vi troviate a gestire un cliente che vende attrezzature fotografiche. E’ solo un’ipotesi naturalmente  🙂 E mettiamo che avete deciso di potenziare la copertura online sfruttando la rete display. E’ la vostra sfida personale.

Ci mettete passione perché niente di grande fu mai fatto senza il contributo della passione. E soprattutto non accettate una “sconfitta”. Beh, non so voi, ma io non l’accetto.

Create sta fott*ti**ima campagna. Targeting e Offerta con Interessi Similar To + Argomenti + Parole Chiave e il minimo sindacale di esclusioni: adsenseformobileapps.com, le categorie e gli argomenti correlati al meteo e ai giochi.

E’ la vostra campagna. La campagna della svolta nel vostro rapporto con la rete display, quindi fate tutto per benino fin da principio. Un “tema” per gruppo, per esempio, non mischiate le reflex con gli obiettivi, né le Canon con le Nikon. Che poi… vi pare che a  quelli che leggono canoniani.it possa mai fregare qualcosa della Nikon D[un numero a caso]? No. Ecco appunto. Fate una campagna per gli annunci di testo e una per quelli illustrati. Testate più creatività.

Mi siedo. Sigaretta e birretta. Mi metto davanti ad Analytics e aspetto di vedere la campagna tipo slot machine che comincia  a stamparmi transazioni come se non ci fosse un domani.

E invece… Invece (bestemmia) comincio a vedere visite da siti che neanche il fucsiablog è così fuori target. Sono sicura. Non ho selezionato il targeting moderato. Però aspetta. Le campagne le creo sempre da AdWords Editor (vecchio), da interfaccia web metto solo la quota impressioni e le impostazioni di località e orarie, ma non sto neanche a guardare tutta la pagina. Controllo va. Magia: il targeting moderato si è autoselezionato.

Rileggiamo cos’è quest’impostazione:

Questo tipo di ottimizzazione del targeting utilizza una configurazione di impostazioni simile a quella attualmente in uso. Per la maggior parte degli inserzionisti permette di individuare i posizionamenti che presentano un costo per acquisizione (o CPA target) molto simile a quello già ottenuto.

La rosservazione

la campagna è appena partita, quindi che dati sul CPA e il targeting avrà mai a disposizione Google? Ok Google sa tutto, ma in mancanza di dati sulla performance delle campagne, credo proprio usi la strategia dell’ ad minchiam, o dell’ad cazzum canis, che poi è la stessa.

E soprattutto, se io ho già impostato in modo preciso la campagna, perché devo “allargare” il mio targeting secondo il Google pensiero? No Vasco, no Vasco, io non ci casco. (citazioni di alta cultura questa sera).

Ok. Ho scoperto che il targeting moderato è il male. Sto ben attenta a disattivarlo. Sempre. Se non fosse che mi capita di attivare un’altra campagna in display. Alla fine della fiera, sono una trentina di gruppi d’annunci. Gruppo per gruppo de-seleziono l’opzione. A mano. (Ve l’ho detto che non usavo Editor nuovo). Essì non ho trovato altra soluzione che fare tutto a mano. Almeno finché non ho scoperto, nel nuovo Editor

disattivare-targetingMi accorgo che devo fare delle modifiche ai CPC. Le faccio, su Editor e le posto. Magia. Si è ri-selezionato il targeting moderato. Ahi noi: è una persecuzione. Ma questa volta almeno ho scoperto come deselezionarla alla svelta. Solo che adesso ho il trip del targeting moderato. Mi toccherà andare dallo psicoterapeuta.

2 pensieri su “Lascia che sia AdWords a trovare automaticamente nuovi clienti. Ma anche no.

  1. Michele

    Ciao Ross,
    ottimo articolo, speriamo che tu riprenda con vigore a scriverne altri 🙂
    A me per esempio interesserebbe capire quali sono i fattori che “intralciano” le conversioni lato sito e come individuarli (non so in quale settore rientrano UX, CRO etc).

    Senti ma perchè escludi a priori i siti di meteo ?

    Rispondi
    1. rosserva Autore articolo

      Ciao Michele
      Escludo, cioè escludevo (…) a priori i siti di meteo perché nella maggior parte dei casi portavano molti clic/impressioni e 0 o pochissime conversioni. Con piccoli budget mi sembrava la scelta più astuta ☺️.
      Ovviamente, l’ideale è valutare caso per caso.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.