I partner di ricerca: un nuovo caso per la Ross in fucsia

Oggi, mentre cercavo di farmi passare il tempo, ripetendo come un mantra Il caldo è mio amico, mi sono imbattuta in un post sulla community Google Partners su Google+.

post-community-partner

La domanda è legittima: “Cos’è sta roba?”. Mi stupisce un po’ il primo commento, dato che viene da Googlers che si stanno per trasformare nel tenente Colombo. Non è che ci sia molto da indagare: la risposta è nella domanda.

Andiamo con ordine. Chi sono i partner di ricerca?

Google ce lo dice qui , ma non è che si sbilancia troppo.

Siti della rete di ricerca che collaborano con Google per pubblicare annunci.

I partner di ricerca estendono la copertura degli annunci della rete di ricerca a centinaia di siti web non Google (come AOL), nonché a Google Maps, YouTube e altri siti Google.

Sui nostri partner di ricerca i tuoi annunci possono essere mostrati su pagine dei risultati di ricerca, pagine di directory di siti o altre pagine correlate alla ricerca di un utente.

Con le campagne Shopping, puoi pubblicare gli annunci con scheda di prodotto sui siti dei partner di ricerca che espongono i prodotti in vendita e includono link ai prodotti in vendita.

I partner di ricerca sono inclusi per impostazione predefinita nelle campagne sulla rete di ricerca, tuttavia puoi scegliere di non mostrare i tuoi annunci sui partner di ricerca deselezionando la casella di controllo “Includi partner di ricerca” al momento della creazione di una campagna.

Quando deselezioni “Includi partner di ricerca”, i tuoi annunci sono idonei a essere pubblicati solo su Ricerca Google e Google Shopping.

La percentuale di clic (CTR) degli annunci sui siti dei partner di ricerca non ha alcun effetto sul tuo punteggio di qualità in Google.com

Chi sono di preciso questi partner?

L’anno scorso scrissi questo post sulla community di AdWords. In pratica non facevo altro che usare 3 filtri di Analytics per scovare, neanche fossi la Signora in Giallo Fucsia, i fantomatici Partner di ricerca. L’utilità di questi filtri è più che altro quella di spadroneggiare con spirito distintivo  🙂 o li teniamo tutti, o li escludiamo tutti. Possiamo anche trovare una soluzione un po’ più smart.

Ecco la soluzione smart

Andiamo nel report sulle query e segmentiamo per rete. Così

report-query-segmenta

Ecco. Scoprirete che, magia, tutte quelle query lunghe che somigliano alle categorie e sottocategorie di eBay.. sono le categorie e sottocategorie di eBay. Un po’ come la lucertola di Vulvia.

Vediamo un esempio: segmentando le query per Rete trovo questa query

esempio-partner

Proviamo a cercarla su Google. Il primo risultato è questo . E per caso da qualche parte (…) c’è “offerta 2500 2.500 volantini a5 a colori stampa fronte retro qualita offset spettacolo”? Trovato!

Già che siete su eBay… provate a cercare “stampa volantini a5”. Guardate un po’ cosa c’è in basso 🙂

P.s. Attenzione però a sospendere i Partner…. A volte funzionano. E a volte funzionano anche meglio della rete di ricerca Google. A volte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.