Dopo quanto tempo funziona una campagna AdWords?

Dopo quanto tempo vendo con AdWords?

Prendo spunto da una discussione sulla community di AdWords. L’utente si poneva la fatidica domanda: “In quale lasso di tempo avete iniziato ad ottenere i primi riscontri dalla creazione di una campagna Adwords in termini di vendite sul vostro Shop Online?”

Domanda in sè legittima da parte di un utente “dis-informato”, ma non sono legittime le risposte democristiane di chi invece dovrebbe essere un esperto e come tale dovrebbe dare delle risposte utili.

Uno punti di forza di AdWords è proprio quello di ottenere risultati immediati.
La campagna, una volta impostata, parte entro pochi minuti, dopodichè l’ideale sarebbe non modificarla per circa 48 ore e passare poi all’ottimizzazione.

Ecco, brava. Continuiamo così. Continuiamo a fomentare “orde di gente che non sa” e convinciamoli che basta fare AdWords. Poi ti arriva gente che ha un sito vinto con le patatine che tanto basta fare AdWords (ma tu intanto diventi scemo). Tanto non ci pensa già Google a dire “guarda che con AdWords anche l’onto dee caene a Bocon di Vo’ ha le stesse possibilità di Booking.com”. Certo. Continuiamo a incoraggiare aspettative irrealistiche. Incoraggiamo gli improvvisati.

Si, ok, non che la mia risposta sia stata molto più intelligente… a mia discolpa devo dire che quella era la risposta Community-friendly  🙂 ma quello che penso davvero qua lo posso scrivere.

Appena ho letto la domanda, ho avuto una visione: Crozza che fa Razzi!

e te lo dico da amico… fatti una fabbrica di medicine finte che non fanno un cazzo ma che ti fanno passare le emorroidi.

Mi sa  proprio che questo è il classico caso in cui AdWords è l’ultimo dei problemi: se hai fatto un sito ed è due mesi che non vendi… Beh, Houston abbiamo un problema.

Ma il problema è di AdWords?

Non credo. Forse è colpa del sito fatto da tuo cugggino, o forse del fatto che ti han detto che basta essere su internet e vendi… e tu, che sei lo stesso che deride il sale magico di Wanna Marchi, gli hai creduto. (Bravo sveglio, beata ingenuità)

La prima domanda a cui dovresti rispondere è “il mio business ha senso?” Se per esempio ti dicessero che l’aria condizionata a risparmio di energia è il futuro, e che il Passo del Tonale (1800mt) è un territorio inesplorato… andresti a vendere condizionatori lì? Considerando che quando fa caldo ci sono 20 gradi non credo. Oddio… potresti anche farlo, ma non ti stupire poi se non vendi.

E una volta che hai trovato un business potenzialmente profittevole, sei sicuro che lo stesso non l’abbiano trovato anche i tuoi concorrenti? E se i tuoi concorrenti avessero prezzi più bassi? Se fossero più “credibili” di te? Se avessero un servizio logistica/assistenza/customer care come Amazon? Perché dovrei comprare da te?

E’ incredibile come molti che aspirano ad essere il novello Paperon de Paperoni grazie ad internet non sappiano rispondere a questa semplice domanda.

E se invece il bottone “acquista” fosse nascosto perché tanto chi vuol comprare compra lo stesso e se lo va a cercare? Si certo. Sono tutti lì ad aspettare te.

Luca Orlandini  riassume così la spinosa faccenda delle conversioni (grazie Luca per il fucsia-dono)

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Riccardo Mares invece ci ha scritto un libro. Dacci una letta prima di chiedere quanto ci impiega AdWords a funzionare. Secondo me ti aiuta. Quanto meno a farti delle domande (e a capire di essere al mondo).

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