AdWords: Quota di Impressioni e Bugie

Uno dei plus che Google propina per vendere AdWords è che “anche le piccole attività possono competere con i big spender”, si insomma: che tu sia l’hotel Ciccio di Nonna Papera a Boccon di Vo’ o Booking è lo stesso. 

Tecnicamente è vero: non esiste un limite minimo al budget giornaliero e all’offerta CPC, se non quello stabilito dal buon senso (e questo potrebbe essere un problema), però il budget giornaliero e offerta CPC (oltre che il punteggio di qualità) determinano in larga parte la frequenza di pubblicazione degli annunci. E’ pur vero che “meglio pochi (visitatori) ma buoni”, ma se i tuoi annunci non li vede nessuno  a causa di un’offerta/budget troppo basso… Perché fai AdWords?

Partiamo da Adamo ed Eva: cos’è un’impressione?

Secondo Google il numero di impressioni indica il numero di volte in cui l’annuncio è stato visualizzato.

Al di là dei tecnicismi, un’impressione non è altro che una chance di conversione (vedo l’annuncio, clicco, converto). In questo contesto, più siamo visibili (agli utenti giusti) meglio è. Un pò come il Maxibon: du is megl che one.

Tra le metriche “nascoste” di AdWords troviamo i rapporti sulla Quota di Impressioni (colonne – metriche concorrenza)

QI

 

 

 

 

Cosa vuol dire?

  • Quota impressioni nella rete di ricerca: % di impressioni che abbiamo raggiunto rispetto alle impressioni potenziali nel mercato di riferimento.
  • Quota impressioni corrispondenze esatte nella rete di ricerca: qual è la % di impressioni che avrei ottenuto se tutte le mie parole chiave fossero state in corrispondenza esatta?
  • Quota persa (ranking): Quante impressioni abbiamo perso perchè Il ranking delle parole chiave è basso? Intendendo con ranking il prodotto di offerta CPC per Punteggio di qualità
  • Quota impressioni persa per budget: quante impressioni ho perso perché avevo finito il budget giornaliero?

Situazione tipo 1: il cliente si lamenta che sta spendendo troppo in relazione a quanto guadagna e per questo vuole abbassare il budget giornaliero. 

Cosa succede? Abbassare il budget può portare, specie in condizioni di budget limitato, ad aumentare la QI persa per budget. Ma anche nella peggiore delle campagne, almeno 3 o 4 parole chiave performanti ci saranno. Abbassare il budget porta a diminuire le impressioni anche per le parole chiave “che funzionano” (e quindi abbassiamo ulteriormente la performance della campagna). Ok il rasoio di Occam, ma segare il budget solo per spendere di meno a volte non è la soluzione migliore, meglio suddividere la campagna iniziale in più campagne in funzione del “tipo di resa”.

Situazione tipo 2: la mia campagna è limitata dal budget giornaliero. Lo alzo? Di quanto lo alzo?

Seguo il Google Pensiero? Prima di interrogare gli dei…. la campagna sta raggiungendo i suoi obiettivi? a che costo?

Caso A.

La campagna spacca: converte e lo fa a costi più bassi rispetto al nostro CPA ideale e l’inserzionista “ha budget”. Soluzione: alza il budget per recuperare le impressioni perse. 

Caso B.

La campagna non converte (o poco) e a costi molto superiori al CPA ideale. Come dire… “la cacca ha la spiacevole caratteristica di puzzare” (citazione da pensatore anonimo).

Prima di intervenire sulle impressioni perse vs. raggiunte, è il caso di lavorare sui motivi per cui la campagna non converte: ottimizzare la pagina di destinazione, gli annunci le parole chiave e magari, guarda un pò… abbassare bid e budget

Caso C.

La campagna spacca ma l’inserzionista non ha altro budget da investire: togli budget dalle campagne del caso B per destinarlo alle campagne del caso A.

E della quota di impressioni a corrispondenza esatta cosa me ne faccio?

Se vediamo che la metrica è sotto l’80% facciamoci una domanda (e diamoci una risposta)…. potrebbe voler dire che abbiamo scazzato del tutto la nostra analisi keyword e/o il tipo di corrispondenza delle parole chiave. Una bassa QI corrispondenza esatta è il primo indicatore che dobbiamo fare quanto prima un report sulle query e (verosimilimente) restringere il campo delle corrispondenze generiche.

3 pensieri su “AdWords: Quota di Impressioni e Bugie

  1. Domenico

    Rispetto al discorso QI Corrispondeza esatta.
    Come mai una keyword generica formata da 2 parole con operatore + es:
    +scarpe per +running
    con QI corrispondenza esatta del 80% in una campagna esperimento trasformata in , appunto, corrispondeza esatta fà pochissime impression?

    La campagna esprimento è stata avviata da 2 giorni.

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    1. rosserva Autore articolo

      Ciao Domenico,
      grazie per il tuo commento.

      Bisognerebbe analizzare il dato con più profondità (banalmente con i numeri).
      La QI corrispondenza esatta ti dice solo che se quella parola (+scarpe per +running) fosse stata pubblicata in exact match avrebbe registrato l’80% delle impressioni che ha avuto. Quindi, se hai registrato in tutto 1000 impressioni, con l’exact ne avresti ricevute 800. (ma non sai a quante aste ha partecipato la sola query esatta, né quante ne hai perse).
      Mi verrebbe da consigliarti di analizzare le query per la kw in questione e osservarne l’andamento di impressioni e CPC (dell’esatta) e confrontarlo con l’andamento attuale.
      Potrebbe essere che, semplicemente, con la tua offerta CPC la kw esatta partecipa a meno aste (e quindi hai meno impressioni).

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